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Suggestivo è il centro storico in cui si riconosce ancora l'antica cinta muraria inserita nelle successive costruzioni; è dominato dal palazzo ducale e conserva l’aspetto di borgo medievale, con vicoli stretti e tortuosi che si inerpicano lungo il costone della collina.

La struttura urbana di maggiore evidenza all’interno del centro storico è il castello che si presenta come una costruzione a pianta quadrata con antistante cortile; è sostanzialmente diverso dalla primitiva fortezza, in seguito ai radicali cambiamenti successivi al terremoto del 1688, quando fu trasformato in palazzo baronale. Si notano ancora le alte mura che rivestono il costone roccioso, definendo la superficie di impianto della struttura.

I fianchi si presentano inclinati, in modo da incrementare le basi d’appoggio. Dall’analisi della muratura si nota che dalla primitiva struttura sono presenti solo limitati tratti di mura, identificabili nei livelli inferiori della torre sul lato nord.

L’accesso attuale al castello è costituito da una lunga rampa su arcate, successivamente tompagnate per delimitare spazi all’interno dei quali sono state ricavate stalle e cantine, che, superando un dislivello dalla superficie stradale di otto metri, immette nell'unico piano esistente. Al di fuori del centro storico, nel Vico Porrillo, è di notevole suggestione la “Gran Taverna” che era posta lungo la strada che collegava la Valle Caudina a Benevento, attraverso Castelpoto, e che probabilmente era un ramo della via Francigena percorsa dai pellegrini che si recavano in Terra Santa.

Borgo Medievale